Nuove acquisizioni per il MNAI


Mario Bordo, bolsenese adottato da Orvieto, ha donato al Museo della Navigazione di Capodimonte parte della sua collezione di oggetti legati alle tradizioni di pesca del lago di Bolsena. La prima acquisizione è stata un bellissimo plastico che rappresenta gli insediamenti tipici dei pescatori di queste zone, le cosiddette “cappanne ” che venivano realizzate con canne palustri, solitamente a pianta quadrata, con tetto spiovente, e con una struttura portante di pali di cerro, rivestiti di fasci di canne palustri.

Il plastico di Mario Bordo fotografa con minuzia di particolari una scena della vita dei pescatori di oltre cinquant’anni fa, attingendo ai ricordi di famiglia, in particolare del padre e del nonno.

Oltre a due plastici e ad alcuni oggetti antichi dei pescatori, acquisiremo anche parte della sua collezione di fotografie storiche, alcune delle quali appartenenti alla sua famiglia, come la foto riprodotta in basso che mostra la nonna del Sig. Mario Bordo mentre realizza una rete da pesca.

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Donna impegnata nella realizzazione di una rete da pesca (per gentile concessione del Sig. Mario Bordo)
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Un particolare del plastico realizzato da Mario Bordo.

 

 

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All’origine della musica


I Synaulia, un gruppo di ricerca su musica, danza e teatro che sperimenta gli strumenti che sono alle origini della musica e che erano utilizzati durante l’antichità,  si è esibito, sabato 5 maggio, presso le Ex Scuderie Farnesiane, grazie ad una iniziativa dell’associazione Ars Vivendi. Di seguito il comunicato stampa.

Riceviamo e pubblichiamo:

Capodimonte, 7 maggio 2018

Un grande seguito di pubblico attento e affascinato dalla particolarita’ e novità dell’evento, ha accompagnato sabato 5 maggio 2018 l’intensa giornata organizzata dall’Associazione culturale  “Ars Vivendi”, presieduta dalla prof.ssa Patrizia Eliso.

L’evento, volto alla conoscenza della caratteristiche storiche, antropologiche, ambientali e gastronomiche di Capodimonte e del suo lago, è stato realizzato in collaborazione con il Museo della Navigazione nelle Acque Interne, diretto dalla dott.ssa Caterina Pisu e con il patrocinio del Comune di Capodimonte.

I partecipanti, accolti dal direttivo di Ars vivendi, dopo il saluto delle autorità locali, hanno visitato il Museo dietro la guida della direttrice, soffermandosi in particolare alla Piroga monossile dell’età del bronzo, rinvenuta nelle acque del lago nei pressi dell’Isola Bisentina. Si sono poi spostati nelle ex Scuderie Farnesiane,dette l “Cascina”, importante polo culturale del luogo, per assistere a “È tutta un’altra musica”, concerto-spettacolo di strumenti musicali preistorici  del gruppo di ricerca Synaulia, con Luce Maioli e Ivan Gibellini. I musicisti hanno presentato pietre, conchiglie, ossi e pelli animali quali primordiali strumenti musicali in grado di riprodurre vibrazioni, fruscii, gracidii, ronzii e vari altri suoni naturali, armonizzandoli poi tra di loro in suggestive esibizioni, fino a concludere con gli avvolgenti suoni dello strumento  “Rombo”.

l’incontro, conclusosi al Ristorante ” Riva blu” con l’assaggio di prodotti locali, ha richiamato non solo soci e simpatizzanti dell’Associazione ma tante persone provenienti dalla Tuscia, da Roma e perfino dalla Sicilia.

In occasione di questo evento è sta offerta la tessera dell’Associazione ad un costo ridotto per favorire l’affluenza di giovani e gruppi.

Ars Vivendi si propone di continuare la collaborazione con Synaulia per un futuro sviluppo della città di Capodimonte, delle rive del suo lago e dell’ormai famosa Isola Bisentina  secondo criteri di consapevole conoscenza e rispetto di questa terra unica per arte, storia, paesaggi e cultura gastronomica.

Alessandra D’Agostino, tesoriere Ars Vivendi

 

 

Il testo completo della relazione presentata al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il 1 febbraio 2018.


Ringrazio vivamente la Dott.ssa Maria Morena Lepri che lo scorso 1 febbraio mi ha sostituita e ha presentato a Villa Giulia la relazione “Il Museo della Navigazione nelle Acque interne: un museo tra innovazione e tradizione”, nell’ambito del ciclo di conferenze “Storie di persone e di musei”. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato.

Di seguito il testo completo della relazione:

Relazione 1 febbraio bis

Il MNAI in trasferta al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia


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Giovedì 1 febbraio, alle 17.30, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, si svolgerà la conferenza “Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte (VT), un museo locale tra innovazione e tradizione”. La conferenza fa parte del ciclo di incontri “Storie di persone e di musei”, voluto dal direttore del Museo di Villa Giulia, Valentino Nizzo. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito ufficiale.

Nuova postazione video


Il Museo della Navigazione nelle Acque Interne dispone ora di una nuova postazione video che arricchisce ulteriormente la zona espositiva della Sala “Vittorio Fanelli”, dedicata alla barca tradizionale del lago di Bolsena.

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La nuova postazione video del MNAI

Da circa due anni è in corso un progetto di valorizzazione di questa zona espositiva. Dopo il dono delle reti da pesca da parte dello storico pescatore di Marta, Elio Natali, lo scorso 9 ottobre 2016, e la collocazione del pannello didascalico sulla descrizione della “bbarka”, tratto da un disegno di Alessandro Fioravanti, lo scorso 3 settembre 2016, ora i Visitatori potranno non solo ammirare la barca a grandezza naturale, opera dell’ultimo mastro l’ascia del lago di Bolsena, Luigi Papini, ma anche vedere il documentario “L’ultimo Mastro d’ascia. Viaggio nelle memorie”. Il prezioso documento filmato, realizzato da Maurizio Pellegrini, archeologo e documentarista, già responsabile del Laboratorio di Didattica e Promozione visuale della Soprintendenza per l’Etruria meridionale, e dall’antropologa e documentarista della RAI, Ebe Giovannini, si basa sul racconto di Luigi Papini, di vecchi pescatori e di altri testimoni che hanno vissuto il lago in modo speciale.

Gennaio 2018: i prossimi appuntamenti al MNAI


Il mese di Gennaio 2018 si apre con tre iniziative dedicate all’arte e all’archeologia:

Domenica 7 gennaio, alle 16.30, avrà luogo la proiezione del concerto “Invitation to the dance”. Un viaggio di oltre 300 anni di danze: brani di Mozart, Verdi, Kodaly, Dvorak, Brahms, Čajkovskij, Oliveira, Sibelius, Strauss II, Salgan, Carli. Questo evento musicale dei Berliner Philharmoniker cattura una performance dal vivo con il pianista e direttore Daniel Barenboim, registrato per la serata di Capodanno alla Philharmonie di Berlino nel 2001. Alcuni dei brani presenti nel concerto includono, “Rondò per pianoforte e orchestra “di Mozart, K. 382” e altro ancora. La proiezione sarà introdotta e commentata dal Prof. Alberto Pélissier, musicologo (info@webal.eu).

Mercoledì 10 gennaio, alle 17.30, si svolgerà il primo incontro del Laboratorio di tamburello, condotto dal Dott. Raffaele Donno, esperto di musica e tradizioni popolari salentine, che, nell’arco di 10/12 incontri settimanali, consentirà di apprendere le tecniche nel suonare il tamburello o, in dialetto salentino, il tamburieddhru.

Sabato 20 gennaio, alle 16.30, la Dott.ssa Simona Sterpa, archeologa, terrà la conferenza “Metodologie dello scavo archeologico: la tomba a casetta di Sferracavallo”. Partendo dalla descrizione dello scavo di questa tomba di Norchia, diretto dalla stessa Simona Sterpa, si approfondiranno i metodi dello scavo archeologico. L’ingresso è libero. La conferenza è organizzata dal MNAI in collaborazione con la sezione di Capodimonte del Gruppo Archeologico Romano.

I comunicati stampa dei vari eventi:

Comunicato stampa Invitation to the Dance

ComunicatoStampa Inizio Corso di Tamburello salentino 2018

Comunicato stampa Corso di scavo archeologico Sterpa

Avviso: conferenza annullata


Siamo molto spiacenti di informare che per cause di forza maggiore e per motivi indipendenti dalla volontà degli organizzatori, la conferenza “Mangiare al volo”, in programma venerdì 5 gennaio 2018, purtroppo non potrà più svolgersi.  Porgiamo le nostre più sentite scuse al gentile pubblico del MNAI.

Premiazione dei vincitori del concorso letterario “Cos’è l’arte per l’animo umano?”


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Locandina della manifestazione

Sabato 16 dicembre, alle 18.30, presso le Ex Scuderie farnesiane (Cascina), via della Cascina snc, si svolgerà la premiazione dei vincitori del concorso ideato dall’artista Pietro Pannucci, dal titolo “Cos’è l’arte per l’animo umano?”.

Il concorso ha avuto lo scopo di conservare e incoraggiare gli usi di un tempo, per esempio la scrittura a mano. La giuria, composta da Pietro Pannucci, già dipendente dell’Istat (Isitututo nazionale di statistica), Raffaele Donno, presidente dell’associazione Archeotuscia onlus, Felicita Menghini Di Biagio, studiosa di storia farnesiana, Caterina Pisu, direttrice del museo della Navigazione nelle acque interne di Capodimonte e Ranieri Orlandi, già giornalista del Corriere della Sera, ha selezionato sei relazioni fra le numerose pervenute nelle scorse settimane. I primi tre vincitori saranno decisi dalla giuria, gli altri tre dal pubblico, per alzata di mano, dopo aver ascoltato la lettura dei componimenti letterari.

Pietro Pannucci, donerà un suo acquerello al vincitore del concorso. Tutti gli autori scelti riceveranno una pergamena commemorativa.

L’ingresso alla serata di premiazione è aperto a tutti.

Dall’11 dicembre scorso fino al 16 dicembre, presso le Ex Scuderie farnesiane (Cascina) è in corso anche la mostra di acquerelli di Pietro Pannucci.

Il brigante Domenico Tiburzi narrato da Giuseppe Bellucci


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Locandina ufficiale della presentazione del libro del Cav. Giuseppe Bellucci

Venerdì, 15 dicembre, alle ore 16.30, presso il Museo della Navigazione nelle Acque interne, si svolgerà la presentazione del libro di Giuseppe Bellucci “Da Cellere a Capalbio. Fatti e misfatti del brigante Domenico Tiburzi”. Storia in ottava rima. Edito da Archeoares, Viterbo.

Sono trascorsi oltre cento anni dalla scomparsa di Tiburzi ma lui rimane per tutti la leggenda vivente della Maremma. Si racconta che nelle notti di luna piena, battute dal vento gelido di tramontana, a cavallo di un argenteo sauro maremmano, il “re di Montauto e del Lamone” guadi ancora il fiume Fiora in cerca di un rifugio, in cerca di pace, in quelle macchie sperdute che l’avevano visto dominatore incostratato nella sua vita avventurosa ed errabonda, durata ben ventiquattro anni. Anni difficili che vanno dalla fuga dalle saline di Tarquinia (1872), alla morte nel casale delle Forane presso Capalbio (1896), senza considerare il periodo trascorso in libertà dall’omicidio di Angelo del Buono (24 ottobre 1867) alla sua cattura (15 settembre 1868), in piena epoca pontificia. Un brigante vissuto tra “due regni”, come ci piace ricordarlo, da Pio IX, sovrano dello Stato della Chiesa, a Vittorio Emanuele II, re d’Italia.

(Tratto dalla descrizione del volume in quarta di copertina)

Il volume è stato scritto in ottava rima, tipica della poesia narrativa italiana e della tradizione dei cosiddetti “cantori a braccio” o, appunto, “cantori d’ottave”.
Le illustrazioni del volume sono state realizzate dallo stesso Autore.

L’Autore

 

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Cav. Giuseppe Bellucci

Giuseppe Bellucci è nato a Blera (Viterbo) il 28 marzo 1950. E’ stato ufficiale superiore dell’Arma dei Carabinieri. E’ Cavaliere al merito della Repubblica. Collabora con giornali online e riviste periodiche con articoli e illustrazioni. Pittore e disegnatore autodidatta, nel senso più vero del termine, in precedenza ha allestito mostre e conseguito premi. Ha sempre seguito con vivo interesse il fenomeno del brigantaggio maremmano attraverso letture e ricerche d’archivio. Tra le sue passioni merita un posto privilegiato la cultura dell’ottava rima, scritta e cantata.