Il Museo della Pesca del Lago Trasimeno


A San Feliciano, frazione del Comune di Magione (PG) è situato il Museo della Pesca del Lago Trasimeno che ha riaperto al pubblico nel luglio 1997.
Raccoglie innanzitutto due decenni di studi svolti, in particolare, nell’ambito del Progetto A.L.L.I. dell’Università di Perugia, incentrati sulla “cultura dell’acqua”, la “lingua, la storia e la vita delle comunità insediate lungo le rive del Lago Trasimeno. Si traccia l’evoluzione delle attività di pesca che per molti secoli sono state le più importanti per gli abitanti di questi luoghi.
L’idea di realizzare il Museo della Pesca nasce nel 1974 per iniziativa della Società di Mutuo Soccorso “Canottieri”, della Cooperativa Pescatori “Il Trasimeno” e della Pro – Loco di San Feliciano e della Direzione Didattica di Magione. Nel 1979 inizia una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, nella persona del Prof. Giovanni Moretti, Direttore dell’ Istituto di Filologia Romanza e promotore del Progetto “A.L.L.I.” (Atlante Linguistico dei Laghi Italiani).
Negli anni seguenti viene svolta una capillare opera di sensibilizzazione a tutti i livelli, finché nel 1984, sotto la spinta delle petizioni dei pescatori e le pressioni provenienti dalla Scuola e dall’Università, fu redatto il primo statuto del Museo che ne affidava la direzione al compianto Prof. Alessandro Alimenti, dell’Istituto di Antropologia Culturale dell’Università degli Studi di Perugia.
Nel medesimo anno il Museo è diventato di proprietà del Comune di Magione ed è stato allestito, in forma provvisoria, presso uno stabile di proprietà della Cooperativa Pescatori.
Nel 1994 la Società Cooperativa Sistema Museo diventa l’Ente gestore ed assicura un’intensa attività didattica.
Nel 1997, il Museo della Pesca con delibera dell’Amministrazione Provinciale di Perugia, ha trovato nei locali dell’ ex Consorzio Pesca ed Acquicoltura del Trasimeno una nuova e definitiva sede, ed è entrato a far parte del Parco Didattico Scientifico del Lago Trasimeno.
Nel settembre del 2000 viene inaugurato il nuovo allestimento scientifico del Museo che è ora composto da quattro sale dove è possibile scoprire le trasformazioni delle tecniche della pesca dalla preistoria ai giorni nostri e che polarizzano l’attenzione su due momenti fondamentali per la storia del lago, la cristianizzazione e la costruzione del nuovo emissario.
Lungo il percorso espositivo si trovano cinque acquari che ospitano alcune specie di pesci presenti nel museo:

Acquario A – Alborella e Scardola

Acquario B – Tinca

Acquario C – Persico Sole

Acquario D – Persico Reale e Persico Trota

Acquario E – Carpa Regina

La struttura museale dispone di una sala video e multimediale dalla caratteristica forma a “barcone”, dove le assi dell’imbarcazione si trasformano in sedute per diventare luogo speciale per incontri e proiezioni; di un’aula didattica per la realizzazione di laboratori con le scuole; di sale espositive che, oltre alle sezioni fisse del Museo, ospitano periodicamente mostre storico-documentarie riguardanti particolari momenti della storia del lago e della pesca; di un bookshop tematico dove si possono acquistare pubblicazioni relative agli studi compiuti su ogni aspetto della realtà del Trasimeno; di una biblioteca e di una fototeca specializzata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...