Il sale della terra


Una nuova proiezione al Museo della Navigazione, domenica 5 febbraio, alle 17

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Domenica 5 febbraio, alle 17, vi attendiamo al Museo della Navigazione per la proiezione del film “Il sale della terra”, organizzata dall’Associazione “La Porticella“.
Da quarant’anni, il fotografo Sebastiào Salgado attraversa i continenti seguendo le tracce di un’umanità in costante mutamento. Dopo esser stato testimone dei principali eventi che hanno segnato la storia recente – conflitti internazionali, carestie, esodi – si è dedicato nel suo ultimo progetto fotografico alla scoperta di territori inesplorati e della natura incontaminata, realizzando uno straordinario omaggio alla bellezza del pianeta. La vita e il lavoro di Sebastiào Salgado ci vengono rivelati attraverso gli sguardi incrociati di Wim Wenders, anch’egli fotografo e di suo figlio Juliano Ribiero Salgado che lo ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi.

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Sebastiào Salgado nasce in Brasile nel 1944. Si forma come economista prima in Brasile poi in Francia. Agli inizi degli anni ‘70, mentre lavorava per l’ Organizzazione Mondiale del Caffe’, inizia ad interessarsi alla fotografia. Da passione amatoriale, in breve tempo la fotografia diventa una vocazione e un progetto di vita. Salgado trova subito una nicchia di cui diventa protagonista, documentando come i cambiamenti ambientali, economici e politici condizionano la vita dell’essere umano.  Ha lavorato su molti dei principali conflitti degli ultimi 25 anni, ma la sua opera più famosa rimane probabilmente “ La mano dell’uomo ”, un colossale progetto sul’uomo e sul lavoro, realizzato in 6 anni attraverso 26 paesi, una delle più importanti opere fotografiche del dopoguerra.

A meta’ degli anni ‘90, profondamente toccato dalla crudezza delle scene viste durante il genocidio in Ruanda, Salgado decide di dedicarsi ad un progetto ambientale presso l’hacienda di famiglia in Brasile. Contemporaneamente , sposta la sua attenzione di fotografo sulle tematiche ambientali, ed inizia a lavorare al progetto “Genesis” che lo porterà ad abbandonare le sue caratteristiche di ritrattista ed a realizzare un colossale omaggio al Pianeta, rappresentando animali e paesaggi non ancora contaminati dal progresso umano. Questa trasformazione nella sua carriera e’ raccontata splendidamente nel film-documentario “ Il sale della Terra” di Wim Wenders.

Biografia tratta da GRANDI-FOTOGRAFI.COM

Save the lakes


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L’International Lake Environment Committee Foundation (ILEC) è stato fondato nel 1986, in Giappone, con l’intento di aiutare ogni paese del mondo ad attuare un piano di gestione razionale dei laghi e dei bacini idrografici presenti nei propri territori, in accordo con le politiche di sviluppo sostenibile. E’ necessario tenere conto che i laghi sono una risorsa idrica vitale e che costituiscono una componente importante del patrimonio ambientale. Purtroppo molti di essi sono in pericolo per vari fattori, dal riscaldamento globale allo sfruttamento intensivo non controllato, e per molte altre ragioni che variano a seconda dei contesti ambientali, economici e politici di appartenenza.

L’ILEC svolge annualmente un convegno internazionale, il World Lake Conference. Il 16° di questi incontri si è svolto lo scorso novembre a Bali in Indonesia e il prossimo è in programma nel 2018 in Giappone, a Ibaraki. Negli anni passati i convegni sono stati accolti in tante località del mondo, dagli Stati Uniti al Sud America, dall’estremo Oriente all’Europa, compresa l’Italia. A Perugia, infatti, nel 2014 si è svolta la 15a Conferenza Mondiale sui laghi. In tutte queste occasioni di incontro sono state formulate delle dichiarazioni. Eccone alcune:

– Proposta di organizzazione di un Anno Internazionale dei Laghi sotto l’egida delle Nazioni Unite.

– Potenziamento delle capacità locali di gestione sostenibile dei laghi.

– Maggiore attenzione nel considerare i laghi come indicatori delle trasformazioni e dei rischi che comportano i cambiamenti climatici.

– Messa a fuoco del legame culturale esistente tra i laghi e le attività dell’uomo.

– Sviluppo di tecnologie che consentano il controllo dei processi di eutrofizzazione e il ristabilimento delle condizioni ecologiche ottimali.

– Azioni educative per rafforzare la consapevolezza delle persone riguardo la necessità di prevenire il degrado ambientale.

Alla Conferenza di Perugia parteciparono oltre mille studiosi da ogni parte del mondo e una delle relazioni fu dedicata anche al Lago di Bolsena. L’esposizione fu curata da Giorgio Mancinelli, Salvatrice Vizzini, Alessandro Ludovisi e Massimo Lorenzoni.

Qui è possibile scaricare l’abstract.

Qui la dichiarazione finale.

I nuovi eventi del 2017


Dopo la pausa natalizia, riprendono le conferenze presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte. Si inizierà domenica 15 gennaio, alle 17, con la conferenza del ricercatore viterbese Luca Salvatelli che presenterà il suo saggio su De balneis Viterbiensis”, un trattato della seconda metà del XIV secolo, il primo dedicato unicamente ai bagni e alle sorgenti termali del Bullicame. Fu composto da un tale maestro Girolamo per il Papa Innocenzo VI (1352-1362) e vi sono descritte con molta precisione le caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche delle acque, indicandone anche le virtù curative.

Luca Salvatelli è dottore di ricerca e cultore della materia di Storia dell’Arte Medievale e della Miniatura presso l’Università degli Studi della Tuscia. Ha svolto la sua attività di ricerca in Francia, Germania, Inghilterra e Spagna. Il suo peculiare campo d’indagine si è rivolto in questi anni allo sviluppo della cultura scientifica, medica e filosofica tra XIII e XIV secolo e alla corrispondente produzione miniata legata alla corte pontificia. Ciò ha permesso di fornire innovativi materiali atti a delineare l’evoluzione e l’importanza di tale fenomeno ancora parzialmente negletto.

Oltre all’Autore interverrà Gianpaolo Serone, responsabile del settore editoriale di Archeoares, società viterbese che gestisce il Polo monumentale Colle del Duomo di Viterbo e il Palazzo Bonifacio VIII di Anagni.

L’ingresso alla presentazione è libero e gratuito. L’apertura della sala convegni del Museo della Navigazione è alle 16,45.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com, cell.: 3391364151.

Nuovi servizi per il MNAI!


Il nostro obiettivo è offrire un ambiente confortevole ai nostri visitatori con alcuni servizi, inclusa l’area fasciatoio, al momento in fase di allestimento. Oggi abbiamo collocato il fasciatoio!

We aim to provide a comfortable environment for all our visitors, with facilities including a baby changing area, currently under construction. Today we installed the baby changing table!

E’ in preparazione anche la saletta tattile.

A tactile room is under construction too.