Premiazione dei vincitori del concorso letterario “Cos’è l’arte per l’animo umano?”


ConcorsoPannucci
Locandina della manifestazione

Sabato 16 dicembre, alle 18.30, presso le Ex Scuderie farnesiane (Cascina), via della Cascina snc, si svolgerà la premiazione dei vincitori del concorso ideato dall’artista Pietro Pannucci, dal titolo “Cos’è l’arte per l’animo umano?”.

Il concorso ha avuto lo scopo di conservare e incoraggiare gli usi di un tempo, per esempio la scrittura a mano. La giuria, composta da Pietro Pannucci, già dipendente dell’Istat (Isitututo nazionale di statistica), Raffaele Donno, presidente dell’associazione Archeotuscia onlus, Felicita Menghini Di Biagio, studiosa di storia farnesiana, Caterina Pisu, direttrice del museo della Navigazione nelle acque interne di Capodimonte e Ranieri Orlandi, già giornalista del Corriere della Sera, ha selezionato sei relazioni fra le numerose pervenute nelle scorse settimane. I primi tre vincitori saranno decisi dalla giuria, gli altri tre dal pubblico, per alzata di mano, dopo aver ascoltato la lettura dei componimenti letterari.

Pietro Pannucci, donerà un suo acquerello al vincitore del concorso. Tutti gli autori scelti riceveranno una pergamena commemorativa.

L’ingresso alla serata di premiazione è aperto a tutti.

Dall’11 dicembre scorso fino al 16 dicembre, presso le Ex Scuderie farnesiane (Cascina) è in corso anche la mostra di acquerelli di Pietro Pannucci.

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Il brigante Domenico Tiburzi narrato da Giuseppe Bellucci


BriganteTiburzi
Locandina ufficiale della presentazione del libro del Cav. Giuseppe Bellucci

Venerdì, 15 dicembre, alle ore 16.30, presso il Museo della Navigazione nelle Acque interne, si svolgerà la presentazione del libro di Giuseppe Bellucci “Da Cellere a Capalbio. Fatti e misfatti del brigante Domenico Tiburzi”. Storia in ottava rima. Edito da Archeoares, Viterbo.

Sono trascorsi oltre cento anni dalla scomparsa di Tiburzi ma lui rimane per tutti la leggenda vivente della Maremma. Si racconta che nelle notti di luna piena, battute dal vento gelido di tramontana, a cavallo di un argenteo sauro maremmano, il “re di Montauto e del Lamone” guadi ancora il fiume Fiora in cerca di un rifugio, in cerca di pace, in quelle macchie sperdute che l’avevano visto dominatore incostratato nella sua vita avventurosa ed errabonda, durata ben ventiquattro anni. Anni difficili che vanno dalla fuga dalle saline di Tarquinia (1872), alla morte nel casale delle Forane presso Capalbio (1896), senza considerare il periodo trascorso in libertà dall’omicidio di Angelo del Buono (24 ottobre 1867) alla sua cattura (15 settembre 1868), in piena epoca pontificia. Un brigante vissuto tra “due regni”, come ci piace ricordarlo, da Pio IX, sovrano dello Stato della Chiesa, a Vittorio Emanuele II, re d’Italia.

(Tratto dalla descrizione del volume in quarta di copertina)

Il volume è stato scritto in ottava rima, tipica della poesia narrativa italiana e della tradizione dei cosiddetti “cantori a braccio” o, appunto, “cantori d’ottave”.
Le illustrazioni del volume sono state realizzate dallo stesso Autore.

L’Autore

 

Giuseppe-Bellucci
Cav. Giuseppe Bellucci

Giuseppe Bellucci è nato a Blera (Viterbo) il 28 marzo 1950. E’ stato ufficiale superiore dell’Arma dei Carabinieri. E’ Cavaliere al merito della Repubblica. Collabora con giornali online e riviste periodiche con articoli e illustrazioni. Pittore e disegnatore autodidatta, nel senso più vero del termine, in precedenza ha allestito mostre e conseguito premi. Ha sempre seguito con vivo interesse il fenomeno del brigantaggio maremmano attraverso letture e ricerche d’archivio. Tra le sue passioni merita un posto privilegiato la cultura dell’ottava rima, scritta e cantata.

 

Presentazione del libro di Roberta Mezzabarba al MNAI


Locandina 8-12-17capodimonteVenerdì 8 dicembre, alle 18, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne – MNAI, Roberta Mezzabarba presenterà il suo romanzo “La lunga ombra di un sogno”, edito dalla casa editrice La Caravella. La storia, ambientata prevalentemente in Sicilia e a Capodimonte, tra gli anni Sessanta e Settanta, si svolge intorno al personaggio di Greta, una ragazza siciliana che fugge da un contesto sociale chiuso, da regole e convenzioni che soffocano la sua libertà, da un amore che la tiene prigioniera. L’unica soluzione è la fuga, grazie alla quale Greta ad un certo punto giunge a Capodimonte e qui scopre un mondo completamente differente e nuove relazioni umane, finché…
La storia è un continuo, vibrante rincorrersi di emozioni, fino agli ultimi colpi di scena che tengono avvinto il lettore.
L’Autrice, Roberta Mezzabarba, al suo debutto come scrittrice, presenterà il suo libro in anteprima a Capodimonte. Interverranno il Vicesindaco di Capodimonte, Angela Catanesi, e il Prof. Ilario Fioramanti. Moderatrice la Dott.ssa Caterina Pisu, direttrice del MNAI.

 

Cinema e motonautica negli anni ’50, tra Bolsena e Capodimonte. Proiezione del film “Violenza sul lago” (1954)


Violenza sul lago 1954
Locandina della proiezione di sabato 9 dicembre 2017, presso il MNAI, del film “Violenza sul lago”

Sabato 9 dicembre, alle ore 16.30, presso il MNAI, si svolgerà la proiezione del film “Violenza sul lago” (1954), importante documento sull’attività sportiva e turistica del Lago di Bolsena negli anni ’50, interpretato, tra gli altri, da Carlo Hintermann e da una giovanissima Virna Lisi.  La regia del film è di Leonardo Cortese che iniziò la sua carriera nel cinema e nel teatro come apprezzatissimo attore, per poi passare alla regia negli anni ’50. Dopo numerosi film di successo, lascerà il cinema per dedicarsi alla televisione che, in quegli anni, andava emergendo e nella quale il regista riconobbe la strada da seguire nel suo futuro. “Violenza sul lago” fu dunque il suo ultimo film per il cinema. La pellicola, purtroppo non perfetta dal punto di vista della qualità delle immagini, permetterà di riconoscere alcune zone del lago di Bolsena, tra cui Capodimonte, che fanno da sfondo alla storia. In quegli anni vi si svolgevano importanti gare di motonautica. Era un periodo d’oro per questo sport: nel 1953 fu conquistato il primato mondiale assoluto di velocità per fuoribordo, a Milano Idroscalo, con Massimo Leto di Priolo che toccò i 134 Km7H. Da ciò l’interesse anche del cinema per la motonautica.

Il film sarà presentato dall’Avv. Andrea Stefano Marini Balestra, commissario Straordinario Sez. Lago di Bolsena della Lega Navale Italiana.

L’evento fa parte del programma dei festeggiamenti per il 25° del Presepe subacqueo di Capodimonte.

In occasione della proiezione del film, presso il MNAI sarà anche esposto un manifesto originale del film, custodito presso la cineteca del museo, recentemente costituita.

Ingresso libero. Per informazioni: https://museocapodimonte.com, museo.capodimonte@gmail.com.

Violenza sul lago
Uno dei manifesti originali del film “Violenza sul lago” (1954)