SI FA PRESTO A DIRE QUERCIA


Si fa presto a dire quercia. Un seminario aperto, interattivo ed itinerante per conoscere le specie vegetali del presente e del passato nel nostro territorio

Venerdì 17 novembre, alle 15.30, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne si svolgerà il seminario aperto “Si fa presto a dire quercia”. Come descritto nel sottotitolo, si tratta di un seminario aperto, interattivo ed itinerante per conoscere le specie vegetali del presente e del passato nel nostro territorio. Coinvolgeremo il pubblico con attività interattive, tramite un’applicazione per smartphone da scaricare gratuitamente, e con l’osservazione delle specie arboree presenti all’esterno. Cominciando dal reperto più antico conservato nel museo, la piroga monossila dell’età del bronzo recente/finale e dalla piroga ancora sommersa nelle acque antistanti il Monte Bisenzio, si illustreranno, poi, le varie querce presenti oggi sul territorio; quindi si procederà ad analizzarne le caratteristiche mediante metodi interattivi. Infine, le riflessioni conclusive e la discussione. Il seminario sarà condotto dal Dott. Gianluca Forti, direttore del Museo del Fiore di Acquapendente, con la collaborazione del Dott. Fabio Rossi, direttore del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano, appartenenti al Sistema Museale del Lago di Bolsena (SiMuLaBo), e della Dott.ssa Caterina Pisu, direttrice del Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte.

Il Seminario “Si fa presto a dire quercia” è stato inserito tra le attività correlate del programma del Museo del Fiore per la Settimana Unesco CNES 2017 per l’Educazione alla Sostenibilità.
La partecipazione al seminario è libera.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com; cell. 3391364151.

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La locandina ufficiale del Seminario “Si fa presto a dire quercia”

 

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Il Seminario “Si fa presto a dire quercia” all’interno del programma del Museo del Fiore per la Settimana Unesco CNES 2017 per l’educazione alla Sostenibilità
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Presentazione del libro di Marco Invernizzi “Errare è umano”.


Giovedì 16 novembre, alle 17.00, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne si svolgerà la presentazione del libro di Marco Invernizzi, “Errare è umano. Il giro del mondo in bicicletta”. Sarà presente l’Autore.

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Marco Invernizzi, autore del libro “Errare è umano” con la sua bicicletta, durante uno dei suoi viaggi.

 

Nel titolo, il verbo “errare” è inteso non nell’accezione di “commettere un errore”, ma nel senso di “andare avanti senza una meta precisa”, finché ci spinge il cuore. E questo girovagare, dunque, diventa un bisogno interiore dell’animo umano che non vuole confini, muri o qualunque altro tipo di costrizione. E’ l’espressione più concreta del bisogno di libertà che è insito in ogni uomo. Questo libro ci racconta un’esperienza straordinaria, iniziata il 19 luglio 2015, quando Marco Invernizzi parte per fare il giro del mondo in bicicletta. Ritornerà a distanza di un anno, dopo aver percorso 35.000 chilometri ed aver attraversato 35 paesi. Racconta l’Autore: “Subito mi sono accorto che, rispetto alla mountain bike con la quale pedalavo abitualmente, riuscivo a percorrere molti più chilometri a parità di tempo. Ho pensato: quanto lontano posso arrivare, pedalando?”. Nel suo libro Marco Invernizzi ce lo racconta, ripercorrendo la lunga avventura intorno al mondo, da solo con la sua bicicletta, due borse e uno zainetto.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com; cell. 3391364151.

Il giro del mondo in bicicletta
La locandina della presentazione del libro di Marco Invernizzi presso il MNAI

I prossimi appuntamenti al MNAI


sabato 28 ottobre, ore 16, “Personaggi e testimonianze polacche in Italia: da Stanislao Poniatowski ai giorni nostri”, con il patrocinio dell’Ambasciata Polacca di Roma e del Comune di Capodimonte, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e la Parrocchia S.Maria Assunta. Relatori: Marta Zielińska – Śliwka, incaricato d’Affari a. i., Ambasciata di Polonia in Italia; don Dante Villanueva Daylusan, parroco di Sant’Andrea in Viterbo, già parroco di Capodimonte, Prof.ssa Felicita Menghini, storica, Agnieszka Bender, direttore dell’Istituto Polacco di Cultura in Roma. Moderatore: Costantino Moretti, analista internazionale.

sabato 4 novembre, ore 17, “Iconografia della morte tra Medioevo e Rinascimento”. Relatrice, Dott.ssa Valentina Berneschi, direttrice del Museo dell’Architettura “Antonio da Sangallo il Giovane” di Montefiascone.

La ceramica “white on red” nel distretto bolsenese


Sabato 14 ottobre si svolgerà la conferenza “La ceramica “white on red” nel distretto bolsenese. L’incontro è il secondo di una serie che il MNAI sta dedicando alle ricerche condotte da giovani studiosi nel territorio del lago di Bolsena, e in particolare a Bisenzio. Il primo si è svolto la scorsa primavera e in quella occasione il relatore fu il dott. Mattia Bischeri che svolse una conferenza sugli scavi Paolozzi/Brenciaglia del 1884/85.

La conferenza del prossimo sabato sarà tenuta dalla dott.ssa Lucilla Medori, archeologa con un dottorato di ricerca in Etruscologia conseguito presso La Sapienza Università di Roma. Nel corso degli anni la Medori ha analizzato a più riprese la cultura materiale restituita da Bisenzio, in particolare dalle necropoli di San Bernardino e Olmo Bello. Attualmente è insegnante e parallelamente conduce ricerche su alcuni aspetti dell’Orientalizzante antico tarquiniese. Ha all’attivo articoli di carattere scientifico e pubblicazioni monografiche, tra le quali il volume “La ceramica white on red della media Etruria interna” di cui ha così scritto Giovanni Colonna nella sua prefazione all’opera:
A prezzo di un intenso lavoro la Medori con questo libro ci offre per la prima volta un quadro completo, basato quasi interamente su autopsia, della documentazione esistente – i vasi sono più di duecento – , accompagnato da una meticolosa disamina dei contesti, che le ha consentito la costruzione di una solida griglia cronologica, finora del tutto assente, e da una puntuale tipologia sia delle fogge vascolari che degli ornati dipinti“.

La conferenza si svolgerà presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne, viale Regina Margherita (lungolago di Capodimonte), con inizio alle ore 17. Ingresso libero.

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Il nuovo programma culturale del MNAI per l’autunno


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Foto del Dott. Alessandro Nocentini

Dopo la pausa estiva e le prime iniziative di fine estate, il MNAI si prepara ad una stagione autunnale ricca di eventi: conferenze a tema storico/archeologico, proiezioni, musica e varie iniziative culturali, offriranno una scelta di temi molto vasta che potrà incontrare i gusti e l’interesse di ciascuno.

I musei locali sono i più importanti luoghi di produzione e di trasmissione culturale, soprattutto per i piccoli centri, dove non esistono sedi culturali alternative, come cinema e teatri. La scelta dei temi delle conferenze del MNAI è sempre attinente ai contenuti del museo o affini ad essi. Più libertà di opzione per le iniziative che riguardano le arti musicali e coreutiche, sempre di altissima qualità artistica e culturale: si spazierà dall’Opera ai grandi concerti, alle sperimentazioni di danza e musica contemporanea.

Riprende il corso gratuito della dott.ssa Maria Morena Lepri sull’uso consapevole e il benessere della voce.

La novità della nuova stagione è la collaborazione con l’Associazione “Ars Vivendi”, in particolare con la dott.ssa Patrizia Eliso che ha elaborato due interessanti proposte per tutti coloro che amano le tematiche inerenti il cibo, la natura e il turismo.

Cliccando sul link in basso è possibile scaricare il programma:

Conferenze Autunno Inverno 2017 2018 MNAI

 

VOCE SPECIFICA


Voce Specifica LocandinaSabato 27 maggio, alle ore 18.00, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne, si svolgerà l’incontro “Voce specifica”, un laboratorio di ricerca e sperimentazione su pratiche vocali integrate al movimento e tecniche contemporanee per la voce e la musica, ideato da Anna Maria Civico.

Il laboratorio si è svolto da novembre 2016 a fine maggio 2017 a Marta e Montefiascone in collaborazione con l’associazione culturale capodimontana “La Porticella”; parallelamente con la stessa tempistica un altro gruppo si è svolto a Terni al CAOS Museum in collaborazione con Cantiere d’Arti e Indisciplinarte.

Al termine del percorso, come fase pedagogica finale, viene sempre proposto uno scambio tra i due gruppi ed una apertura al pubblico. In questo incontro verrà presentata una piccolissima parte del lavoro e dei processi messi in campo. Questi gruppi di ricerca sono un’attività della Civico dal 1998.

Spiega Anna Maria Civico: “Propongo una prassi artistica con l’obiettivo di far emergere la base fisico-corporea della voce, della musica e della creazione artistica. A tal fine co-costruisco, in ascolto del gruppo, le condizioni necessarie alla pratica e al fare esperienza e comporre. Nel laboratorio ci si rapporta all’elemento vocale/sonoro inteso prima di tutto come canale fisico relazionale, successivamente come evento musicale e scenico. Si approfondiscono tecniche vocali e di canto che hanno origine nello studio del movimento, nella musica informale e sperimentale e nella musica di trasmissione orale contadina.

L’incontro durerà all’incirca un’ora.

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Biografia di Anna Maria Civico

Anna Maria Civico è attrice, cantante, musicoterapista, formatrice, autrice, ricercatrice indipendente. Si occupa di sperimentazione vocale e musicale, di pratiche teatrali per la presenza scenica, di canto di tradizione orale italiano e calabrese in particolare. Sperimenta forme arcaiche della vocalità mediterranea verso una ricerca estetica contemporanea. Si è formata negli anni novanta con i maestri di Teatro Jairo Cuesta e James Slowiak, con Maud Robart pedagoga di canto e movimento integrato. Altri maestri di teatro: Eimuntas Nekrosius, Antonio Attisani, Francois Tanguy, Armando Punzo, Massimiliano Civica. Altre maestre per la formazione musicale: Francesca Ferri, Chiara Guidi. Formazione in Musicoterapia presso il CEP di Assisi Scuola Quadriennale. Premio Cassano 2011 per l’Etnomusicologia dall’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia di Cassano all’Ionio (CS). Pubblica “Contributo alle teorie della performance.”, Rubbettino, 2011, “Un sentimento di benessere collettivo. Il corpo voce in Musicoterapia.” UVE Editoria Sociale Umbra, 2015. Ha lavorato in diverse collaborazioni artistiche: a Roma Teatro Natura dal 1994 al 1998,  Cagliari (rassegna teatro e canto, Regie Culturali del Caos coordinamento Maurizo Masia, Placido Cherchi, Anna Maria Civico, 2000-01), Venezia con Sandra Mangini, Giuseppina Casarin e Compagnia Daff 1999-2001, Catanzaro (5 edizioni di Vismusicae Il Parco Sonoro tra i Due Mari con la direzione artistica di Paolo Scarnecchia, 2002-06), Malta (Story Telling Festival 2006, con la direzione artistica di George Mifsud-Chircop). Palermo di Scena, Napoli, Lecce, Reggio Calabria, Cosenza, Roma, Parigi (compagnia Tempo Cantabile 2007-08), Le Mans. Ha realizzato concerti di musica d’improvvisazione con musicisti franco/giapponesi Murayama, Madiot, Battus a Parigi, Santa Severina (CS), Capodimonte (VT), Terni. Come libera professionista conduce laboratori di teatro, di canto-voce e movimento integrato presso differenti realtà artistiche, sociali ed educative. Lavora in particolare con la vocalità delle donne. Attualmente vive a Terni e conduce la sua attività presso il CAOS Centro Arti Opificio Siri. Come Musicoterapeuta e formatrice collabora con diverse realtà in Umbria. Con il Conservatorio Grecanico di Cataforio in Calabria (RC) conduce il laboratorio annuale di canto calabrese per “U STEGG”. Con l’associazione Cantiere d’Arti realizza laboratori ed eventi di teatro, canto, arte e cultura di genere. E’ membro del consiglio direttivo di Terni Donne nella gestione della Casa delle Donne di Terni dove tra l’altro coordina il Coro Vocinsieme con Elena D’Ascenzo e Lisa Maroni. Ultimi lavori: “Le straniere” spettacolo di teatro e RROSA TRIO canti e sentimento nella tradizione musicale e vocale del Mediterraneo.

More info su FB: Anna Maria Civico – Canale Youtube: Anna Maria Civico – www.cantieredarti.ithttp://www.annamariacivico.it/

Pagina FB: RROSA TRIO – PAGINA FB: Le straniere – itinerario Carsulae

I Predatori dell’Arte e il Patrimonio ritrovato. Le storie del recupero.


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Sabato 20 maggio, alle 17, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne avrà luogo la conferenza “I Predatori dell’Arte e il Patrimonio ritrovato. Le storie del recupero”.

Relatori la Dott.ssa Daniela Rizzo e il Dott. Maurizio Pellegrini, archeologi, funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

 

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Maurizio Pellegrini e Daniela Rizzo

Daniela Rizzo, coadiuvata da Maurizio Pellegrini, dirige dal 1985 l’Ufficio Sequestri della Soprintendenza. Per anni i due archeologi hanno monitorato il fenomeno degli scavi clandestini e il traffico illecito di reperti archeologici, in stretta collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con le Forze dell’Ordine. Questa sinergia, a partire dal 1995, ha consentito di dare inizio ad un piano di rintracciamento delle antichità esportate illegalmente, grazie al quale sono stati raggiunti risultati straordinari, è stato inflitto un duro colpo alle organizzazioni criminali ed è stato favorito il ritorno in Italia di molti importanti reperti archeologici.

In questa occasione, Daniela Rizzo e Maurizio Pellegrini ci parleranno del lavoro che hanno compiuto e dell’importanza di arginare il triste fenomeno dello scavo clandestino che ha letteralmente devastato intere, importanti aree archeologiche. Tra queste si possono annoverare le grandi aree funerarie poste nel territorio di Capodimonte, sede dell’antica Bisenzio, in cui ancora oggi la ricerca archeologica è costretta a confrontarsi con questa realtà che rallenta e spesso rende vani gli sforzi di ricostruzione scientifica dei contesti in esame.

L’ingresso alla conferenza è libero e gratuito. L’apertura della sala convegni del Museo della Navigazione sarà alle 16,45.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com, cell.: 3391364151.

Al Museo della Navigazione di Capodimonte il secondo appuntamento con il grande balletto contemporaneo. Per il ciclo “Maurice Bejart”, presentazione del balletto “Brel et Barbara”.


Sabato 13 maggio, alle 17.00, il Prof. Alberto Pélissier presenterà la proiezione del secondo balletto del ciclo dedicato al coreografo Maurice Béjart.

Il balletto, interpretato dal Béjart Ballet Lausanne diretto da Gil Roman, si incentra su due figure carismatiche della musica francese, Jacques Brel e Barbara, esprimendo attraverso la danza i sentimenti e la vita eccezionale dei due artisti.

La proiezione avrà luogo presso il Museo della Navigazione, lungolago di Capodimonte, viale Regina Margherita snc.

Ingresso libero.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com, cell.: 3391364151.

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Aggiornamento del programma degli eventi


ATTENZIONE. Aggiornamento del programma degli eventi al Museo della Navigazione: la proiezione del balletto “Brel et Barbara“, presentato dal Prof. Alberto Pélissier, non si svolgerà più domenica 7 maggio ma è rimandata a sabato 13 maggio.

Per motivi di salute sono rimandati a data da stabilire i seminari sul benessere della voce della Dott.ssa Maria Morena Lepri, previsti per il 13 e il 26 maggio.

Principi etruschi sul lago di Bracciano: la necropoli dell’Olivetello a Trevignano Romano


Sabato 6 maggio, alle 17.30, si svolgerà la conferenza “Principi etruschi sul lago di Bracciano: la necropoli dell’Olivetello a Trevignano Romano”. Il periodo orientalizzante etrusco ha visto l’emergere di una classe aristocratica che ha saputo trarre il massimo vantaggio dall’intensificarsi dei commerci lungo le principali rotte del Mediterraneo e le più importanti direttrici viarie che attraversavano la nostra penisola. I simboli del potere dei “principi” sono tornati alla luce grazie alla ricerca archeologica, come a Trevignano Romano dove, negli anni ’60, furono scoperte due tombe principesche intatte. Relatrice la Dott.ssa Caterina Pisu, direttrice del Museo della Navigazione nelle Acque Interne.

La conferenza si svolgerà presso la sala convegni del Museo della Navigazione, lungolago di Capodimonte, viale Regina Margherita snc.

Ingresso libero.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com, cell.: 3391364151.

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