LAGHI E FIUMI NEL FOLKLORE NEL LAVORO NELLA STORIA


800px-George_Cole_-_A_River_in_WalesXVII Incontro di Tra Arno e Tevere

 

LAGHI E FIUMI NEL FOLKLORE NEL LAVORO NELLA STORIA

 
14 15 16 settembre 2018
Museo delle tradizioni popolari di Canepina
Palazzo della cultura di Caprarola

 

PROGRAMMA

 

14 settembre ore 15.30 – Museo di Canepina, Salone IV Stato

Saluto delle autorità

 

Quirino Galli – Direttore del Museo di Canepina Apertura dei lavori del Convegno

 

Roberta Aniello – musicista e musicologa Gli Atti del XVI incontro: Ricerche etnomusicologiche recenti in diverse aree culturali

 

Elisabetta Silvestrini – Docente presso la Scuola di specializzazione in beni DEA, Università la Sapienza di Roma Spiriti e “presenze” nei fiumi, nei laghi, nelle fontane, tra Lazio e Marche

 

Pietro Tamburini – Coordinatore del Sistema nuseale del Lago di Bolsena Laghi e fiumi: ponti o confini? Il medio corso del Tevere e il Lago di Bolsena in epoca preromana

 

Caterina Pisu – Direttrice del Museo della navigazione nelle acque interne di Capodimonte Testimonianze di età preistorica relative alla pesca nel Lago di Bolsena: un peso da rete di recente acquisizione del Museo della navigazione nelle acque interne

 

Luigi Cimarra – Etnolinguista del Gruppo interdisciplinare Gli Statuti comunali della Tuscia e la pesca nel Tevere e nei corsi d’acqua minori

 

Sabato 15 settembre ore 9.30

 

Elisa Chiatti – Dottorato di ricerca conseguito presso l’Università della Tuscia Le sante protettrici del Lago di Bolsena: la storia di quattro donne tra leggenda e realtà.

 

Angelo Biondi – Studioso del folklore e della cultura tradizionale locale Il Prile, un lago scomparso in Maremma: storia, economia, leggenda

 

Antonello Lamanna – Voxteca, Archivio della voce, Università per stranieri di Perugia Cultura e civiltà delle acque interne: l’Atlante linguistico dei laghi (ALLI). La storia di un progetto di ricerca interdisciplinare

 

Francesco Petroselli – Università di Goteborg Inchiesta del ALLI al Lago di Bracciano. Primi dati

 

Massimo Pirovano – Direttore del Museo dell’Alta Brianza I pescatori lariani oggi: fare etnografia visiva

 

Giorgio Vedovelli – Presidente del Museo del Castello Scaligero di Torri del Benaco La storia, le attività tradizionali (pesca, olivicoltura, agrumicoltura) della zona dell’Alto Lago di Garda nelle sale del Museo del Castello Scaligero di Torri del Benaco

 

Sabato ore 15.30

 

Domenico Cedrone – Studioso del folklore e della cultura tradizionale locale Le acque della Valcomino tra storia, religiosità e credenze

 

Antonio Quattranni – Cultore della storia locale “Acciò possa il pesce allevare e impossessare”: le disposizioni per la tutela della pescosità del Lago di Bolsena dal XVI al XX secolo

 

Mauro Chiatti – Studioso del folklore e della cultura tradizionale locale La pesca professionale nel Lago di Bolsena e l’associazionismo cooperativo: il caso particolare della comunità martana

 

Rosarita Colosio – Antropologa e storica Le donne del Lago d’Iseo 1880-1970: lavoro, emancipazione fra reti, barche e pesca

 

Ugo Iannazzi – Direttore del Museo delle genti di Ciociaria di Arce Il Liri e gli insediamenti protoindustriali agli inizi del XIX secolo

 

Bonafede Mancini – Studioso del folklore e della cultura tradizionale locale Chiare, fresche e umili acque. Storie reali e fantastiche nell’onde frante di due comunità dell’Alta tuscia

 

Domenica 16 settembre ore 9.30 – Palazzo della cultura di Caprarola

 

Enzo Bentivoglio – Ordinario di Storia dell’architettura, Università mediterranea di Reggio Calabria Sul e dal Tevere speciali “delizie” per Agostino Chigi il Magnifico: cultura, solennità e quotidianità

 

Flaviano Feliciano Fabbri – Studioso del folklore e della cultura tradizionale locale I Farnese, Vico e il Lago di Vico

 

Franco Vaccaneo – Direttore della Biblioteca “Cesare Pavese” di Santo Stefano Belbo Tre fiumi del Piemonte nell’opera di Cesare Pavese e di Beppe Fenoglio: il Belbo, il Tanaro e il Po

 

Pino Galeotti – Regista India: il sacro fiume della vita (Jean Renoir antropologo)

 

Coordina i lavori del Convegno Elisabetta Silvestrini

Organizzazione a cura di: Carla Amici, Luigi Cimarra, Quirino Galli, Raffaela Manganiello, Maria Giovanna Morgani, Pino Palazzolo, Alberto Scala.

 

File PDF del programma:
Tra Arno e Tevere Incontro 2018

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Etruria, Festival dell’Espressività, Prima Edizione


Locandina ArcosDa lunedì 23 luglio a martedì 31 luglio 2018 si terrà presso gli spazi delle ex scuderie farnesiane di Capodimonte (Viterbo), sul lago di Bolsena, una manifestazione legata alle arti visuali in cui saranno presenti autori contemporanei di varia estrazione e rappresentanti di varie tendenze. Larga parte dell’iniziativa è dedicata al linguaggio fotografico che sempre più anche in Italia ha acquisito un proprio spazio significativo nel panorama dell’arte e della cultura. Il contatto diretto con il mondo della natura attraverso la veduta e il paesaggio viene espresso dalle pennellate cromatiche di Nicola Amato, fotografo di vasta esperienza professionale, con particolare riferimento ai luoghi della Puglia divenute icone attraverso collane di pubblicazioni specializzate dedicate a tale Regione. Si passa poi alle interpretazioni della natura dell’inglese Patrick Nicholas in cui i luoghi, i boschi e le acque che caratterizzano il territorio della Tuscia si integrano con l’elemento femminile, ricreando scenari con emblematiche presenze in contesti mimetici dal sapore ironico. Dalle riprese esterne a quelle in interno, si individua nel lavoro di Alessandro Cirillo (Genos) la capacità poetica di rendere intimo l’oggetto fotografato attraverso l’uso narrativo del medium fotografico; così come nelle fotografie di Andrea Baczynski nelle quali il tema della casa abbandonata induce nel fruitore uno sguardo psicologico verso il proprio mondo interiore. Secondo una tendenza contemporanea basata sul trattamento dell’immagine alle costruzioni della serie di Bruno Paolo Benedetti dove linee e campiture cromatiche si intersecano in movimenti, moduli, ripercussioni ritmiche che richiamano il mondo dei frattali. Ancora poi il lavoro formale a colori di Samanta Sollima dedicato al tema delle ballerine in contesti tradizionali di vita quotidiana e di natura. Infine si approda alle vena dell’illusione, dell’ironia e del non senso che le opere scultoree di Francesco Granito rimandano esposte insieme alle criptiche installazioni di Rosemarie Sansonetti nelle quali il peso del materiale si alleggerisce nella forma espressiva facendo emergere così l’abilità tecnica nella rappresentazione concettuale. Un cenno a parte per l’opera site specific tutta da scoprire dell’artista Mara van Wees esponente della così detta arte povera già presente sul territorio della Tuscia con i propri lavori.

DAL 23 AL 31 LUGLIO

ETRURIA, FESTIVAL DELL’ESPRESSIVITÀ Ia EDIZIONE

https://etruriafestivalespressivita.wordpress.com/

 

PRESSO LE EX SCUDERIE FARNESIANE CAPODIMONTE (VT)

VIA REGINA MARGHERITA, 01010

https://museocapodimonte.com

 

INGRESSO GRATUITO

APERTURA AL PUBBLICO DALLE 16,00 ALLE 19,00

 

SPONSOR UFFICIALE  DEL FESTIVAL:

“CASA D’ASTE BABUINO ROMA”

http://www.astebabuino.it/Home.html

 

L’organizzazione del festival è a cura dell’Assocazione A.R.Co.S.

https://associazionearcos.wordpress.com/

Avviso: conferenza annullata


Siamo molto spiacenti di informare che per cause di forza maggiore e per motivi indipendenti dalla volontà degli organizzatori, la conferenza “Mangiare al volo”, in programma venerdì 5 gennaio 2018, purtroppo non potrà più svolgersi.  Porgiamo le nostre più sentite scuse al gentile pubblico del MNAI.

Presentazione del libro di Roberta Mezzabarba al MNAI


Locandina 8-12-17capodimonteVenerdì 8 dicembre, alle 18, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne – MNAI, Roberta Mezzabarba presenterà il suo romanzo “La lunga ombra di un sogno”, edito dalla casa editrice La Caravella. La storia, ambientata prevalentemente in Sicilia e a Capodimonte, tra gli anni Sessanta e Settanta, si svolge intorno al personaggio di Greta, una ragazza siciliana che fugge da un contesto sociale chiuso, da regole e convenzioni che soffocano la sua libertà, da un amore che la tiene prigioniera. L’unica soluzione è la fuga, grazie alla quale Greta ad un certo punto giunge a Capodimonte e qui scopre un mondo completamente differente e nuove relazioni umane, finché…
La storia è un continuo, vibrante rincorrersi di emozioni, fino agli ultimi colpi di scena che tengono avvinto il lettore.
L’Autrice, Roberta Mezzabarba, al suo debutto come scrittrice, presenterà il suo libro in anteprima a Capodimonte. Interverranno il Vicesindaco di Capodimonte, Angela Catanesi, e il Prof. Ilario Fioramanti. Moderatrice la Dott.ssa Caterina Pisu, direttrice del MNAI.

 

SI FA PRESTO A DIRE QUERCIA


Si fa presto a dire quercia. Un seminario aperto, interattivo ed itinerante per conoscere le specie vegetali del presente e del passato nel nostro territorio

Venerdì 17 novembre, alle 15.30, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne si svolgerà il seminario aperto “Si fa presto a dire quercia”. Come descritto nel sottotitolo, si tratta di un seminario aperto, interattivo ed itinerante per conoscere le specie vegetali del presente e del passato nel nostro territorio. Coinvolgeremo il pubblico con attività interattive, tramite un’applicazione per smartphone da scaricare gratuitamente, e con l’osservazione delle specie arboree presenti all’esterno. Cominciando dal reperto più antico conservato nel museo, la piroga monossila dell’età del bronzo recente/finale e dalla piroga ancora sommersa nelle acque antistanti il Monte Bisenzio, si illustreranno, poi, le varie querce presenti oggi sul territorio; quindi si procederà ad analizzarne le caratteristiche mediante metodi interattivi. Infine, le riflessioni conclusive e la discussione. Il seminario sarà condotto dal Dott. Gianluca Forti, direttore del Museo del Fiore di Acquapendente, con la collaborazione del Dott. Fabio Rossi, direttore del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano, appartenenti al Sistema Museale del Lago di Bolsena (SiMuLaBo), e della Dott.ssa Caterina Pisu, direttrice del Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte.

Il Seminario “Si fa presto a dire quercia” è stato inserito tra le attività correlate del programma del Museo del Fiore per la Settimana Unesco CNES 2017 per l’Educazione alla Sostenibilità.
La partecipazione al seminario è libera.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com; cell. 3391364151.

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La locandina ufficiale del Seminario “Si fa presto a dire quercia”

 

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Il Seminario “Si fa presto a dire quercia” all’interno del programma del Museo del Fiore per la Settimana Unesco CNES 2017 per l’educazione alla Sostenibilità

Presentazione del libro di Marco Invernizzi “Errare è umano”.


Giovedì 16 novembre, alle 17.00, presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne si svolgerà la presentazione del libro di Marco Invernizzi, “Errare è umano. Il giro del mondo in bicicletta”. Sarà presente l’Autore.

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Marco Invernizzi, autore del libro “Errare è umano” con la sua bicicletta, durante uno dei suoi viaggi.

 

Nel titolo, il verbo “errare” è inteso non nell’accezione di “commettere un errore”, ma nel senso di “andare avanti senza una meta precisa”, finché ci spinge il cuore. E questo girovagare, dunque, diventa un bisogno interiore dell’animo umano che non vuole confini, muri o qualunque altro tipo di costrizione. E’ l’espressione più concreta del bisogno di libertà che è insito in ogni uomo. Questo libro ci racconta un’esperienza straordinaria, iniziata il 19 luglio 2015, quando Marco Invernizzi parte per fare il giro del mondo in bicicletta. Ritornerà a distanza di un anno, dopo aver percorso 35.000 chilometri ed aver attraversato 35 paesi. Racconta l’Autore: “Subito mi sono accorto che, rispetto alla mountain bike con la quale pedalavo abitualmente, riuscivo a percorrere molti più chilometri a parità di tempo. Ho pensato: quanto lontano posso arrivare, pedalando?”. Nel suo libro Marco Invernizzi ce lo racconta, ripercorrendo la lunga avventura intorno al mondo, da solo con la sua bicicletta, due borse e uno zainetto.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com; cell. 3391364151.

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La locandina della presentazione del libro di Marco Invernizzi presso il MNAI

Il MNAI in diretta su Newtuscia.it


Il MNAI raccontato in diretta su Newtuscia.it, ieri mercoledì 8 novembre, per la rubrica “Tutto in 300 secondi”. Gaetano Alaimo ha intervistato il direttore scientifico, Dott.ssa Caterina Pisu. Qui il video.

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Il direttore Caterina Pisu con il consigliere delegato al turismo del Comune di Capodimonte, Stefano Manetti

 

Storie di Persone e di Musei 


Oggi, 7 novembre, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sarà presentato il ciclo di conferenze sui Musei che da novembre 2017 a maggio 2018 darà voce alle “Persone” oltre le “Cose”.

Il Museo Nazionale Etrusco, facendosi interprete delle funzioni attribuite ai Musei autonomi dalla riorganizzazione avviata dal Ministro Dario Franceschini ha ideato una iniziativa volta a potenziare il ruolo dell’istituto come luogo vitale, inclusivo e capace di promuovere lo sviluppo della cultura creando e promuovendo rapporti e reti territoriali con soggetti pubblici e privati, con particolare riguardo per quelle realtà storiche e archeologiche che sono maggiormente rappresentate dalle collezioni dell’Istituto sin dalla sua fondazione nel 1889.

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Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Con tali intenti e con tali auspici ha preso forma il ciclo di incontri “Storie di Persone e di Musei”, finalizzato al perseguimento dello spirito della Convenzione di Faro (2005) sul valore dell’eredità culturale per la società e, al contempo, ispirato al “decalogo per un Museo che racconti Storie quotidiane” di Orhan Pamuk, per dare spazio e voce alle molteplici realtà culturali locali che popolano il territorio di cui il Museo di Villa Giulia è stato ed è tuttora interprete.
Lo scopo è quello di mettere a disposizione degli amministratori locali e dei curatori di raccolte civiche di interesse archeologico presenti nelle regioni del Lazio, dell’Umbria e della Toscana un luogo in cui poter raccontare la loro esperienza di valorizzazione non tanto dalla prospettiva delle “cose” quanto, piuttosto, da quella delle “persone”, intese sia come operatori museali che come fruitori culturali, in modo tale da far convergere l’attenzione anche sulla dimensione immateriale della nostra eredità culturale e sulle persone che, a vario titolo, “desiderano” identificarsi in tali valori.
L’iniziativa rientra nella programmazione dell’Anno europeo del patrimonio culturale (2018) e ha ottenuto il patrocinio dell’International Council of Museum (ICOM) sezione italiana.
Il Museo della Navigazione nelle Acque Interne, rappresentato dal Direttore scientifico, Dott.ssa Caterina Pisu, dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Sig.ra Angela Catanesi, dal Funzionario responsabile dell’Amministrazione, Sig. Armando Aluisi, e dal Consigliere con delega al Turismo, Sig. Stefano Manetti, si presenterà con la conferenza dal titolo: “Museo della Navigazione nelle Acque Interne: un museo tra innovazione e tradizione”. La data scelta è il 1 febbraio 2018, alle 17, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma. Illustreremo i progetti del MNAI, gli obiettivi, il nostro rapporto con la comunità e con il territorio, ma anche le difficoltà quotidiane nella gestione di un museo di una piccola città della provincia viterbese. In breve, racconteremo la nostra storia di “Persone e di Musei”. 

Programma Storie di persone e di musei, Villa Giulia PDF

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La ceramica “white on red” nel distretto bolsenese


Sabato 14 ottobre si svolgerà la conferenza “La ceramica “white on red” nel distretto bolsenese. L’incontro è il secondo di una serie che il MNAI sta dedicando alle ricerche condotte da giovani studiosi nel territorio del lago di Bolsena, e in particolare a Bisenzio. Il primo si è svolto la scorsa primavera e in quella occasione il relatore fu il dott. Mattia Bischeri che svolse una conferenza sugli scavi Paolozzi/Brenciaglia del 1884/85.

La conferenza del prossimo sabato sarà tenuta dalla dott.ssa Lucilla Medori, archeologa con un dottorato di ricerca in Etruscologia conseguito presso La Sapienza Università di Roma. Nel corso degli anni la Medori ha analizzato a più riprese la cultura materiale restituita da Bisenzio, in particolare dalle necropoli di San Bernardino e Olmo Bello. Attualmente è insegnante e parallelamente conduce ricerche su alcuni aspetti dell’Orientalizzante antico tarquiniese. Ha all’attivo articoli di carattere scientifico e pubblicazioni monografiche, tra le quali il volume “La ceramica white on red della media Etruria interna” di cui ha così scritto Giovanni Colonna nella sua prefazione all’opera:
A prezzo di un intenso lavoro la Medori con questo libro ci offre per la prima volta un quadro completo, basato quasi interamente su autopsia, della documentazione esistente – i vasi sono più di duecento – , accompagnato da una meticolosa disamina dei contesti, che le ha consentito la costruzione di una solida griglia cronologica, finora del tutto assente, e da una puntuale tipologia sia delle fogge vascolari che degli ornati dipinti“.

La conferenza si svolgerà presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne, viale Regina Margherita (lungolago di Capodimonte), con inizio alle ore 17. Ingresso libero.

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