Ex Scuderie farnesiane


In accordo con l’Amministrazione del Comune di Capodimonte, vista la forte diversificazione delle tematiche che vengono proposte da terzi nella richiesta di utilizzo della sala convegni del Museo della Navigazione, si è deciso di rendere disponibile anche la sala della Cascina per tutti gli eventi a carattere autogestito e che pertanto non rientrano nella programmazione ufficiale, previa richiesta formale e approvazione dell’Amministrazione comunale.

Gli spazi del Museo, pertanto, considerata la sua funzione pubblica e la sua natura di  istituzione formativa rivolta all’accrescimento culturale individuale e collettivo, saranno riservati alle conferenze a carattere più prettamente accademico, sia pure ispirate anche ad intenti divulgativi, o ad iniziative culturali tradizionali, legate alla storia, alla cultura, all’artigianato locale e territoriale, alla promozione del turismo, nell’ambito di una programmazione che ricade sotto la responsabilità del direttore scientifico, monitorata dalle istituzioni competenti (Regione Lazio, Sistema Museale del Lago di Bolsena, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale). Solo eccezionalmente il MNAI potrà accogliere proposte culturali da parte di terzi, purché il progetto sia in linea con la mission e con i contenuti culturali e scientifici del museo, e la realizzazione dell’iniziativa avvenga in stretta collaborazione con la direzione del MNAI.

Per altre proposte che prevedono una maggiore libertà nella scelta delle tematiche e che potranno, quindi, essere realizzate in autogestione potrà essere data in concessione la sala per conferenze ed esposizioni temporanee delle ex Scuderie farnesiane (Cascina).

Storia delle ex Scuderie farnesiane (Cascina)

L’imponente edificio della Cascina, oggetto in questo periodo di indispensabili interventi di restauro, è insieme a Palazzo Farnese una delle costruzioni più antiche di Capodimonte. Al suo interno si trovavano le scuderie della famiglia Farnese. Il nome “Cascina” riconduce alla cultura del Nord Italia, poiché si dice che la struttura fu ampliata quando i Farnese si terano trasferiti con il Ducato di Parma e Piacenza nella Pianura Padana (1545). Fu anche magazziono per la conservazione di grano, olio, vino e derrate alimentari varie come formaggi e prodotti derivati dalla pastorizia che venivano poi trasferiti nel Ducato del nord. Probabilmente esisteva già prima del Ducato di Castro come casale pertinente ad una grande tenuta (Pratino). Dopo anni di quasi totale abbandono, che ne hanno fortemente degradato la struttura, a partire dal 2000 il comune di Capodimonte ha iniziato un attento lavoro di recupero e restauro, per trasformarla nel centro culturale del paese. A lavori terminati, nei locali della Cascina verranno realizzate, infatti, una sala destinata a convegni e mostre, un bar dotato di internet point e la nuova sede della biblioteca comunale. E’ oggi luogo ideale per mostre , manifestazioni culturali , musicali e teatrali che in questo luogo trovano la loro cornice ideale.

Tariffario

In base alla deliberazione n. 160 del 16/10/2012 della Giunta Comunale di Capodimonte, la concessione della sala per conferenze ed esposizioni temporanee delle ex Scuderie farnesiane (Cascina) sarà subordinata al pagamento delle relative tariffe, come di seguito elencato:

  • Euro 20 al giorno, IVA compresa, per enti o associazioni non aventi fini di lucro che promuovano interessi culturali, sociali, sportivi, assistenziali, ricreativi, turistici e di pubblica istruzione;
  • Euro 50 al giorno, IVA compresa, per l’uso privato;
  • Euro 100 al giorno, IVA compresa, per le attività aventi finalità di lucro (fiere e mercati) da chiunque organizzate.

E’ consentito l’uso gratuito alle associazioni comunali.

Per informazioni: museo.capodimonte@gmail.com

Annunci