Servizi educativi


PROPOSTE DIDATTICHE PER L’ANNO SCOLASTICO 2017/18

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Il MNAI propone laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado. Le tematiche sono inerenti i contenuti dell’esposizione museale e il nostro territorio; ci si propone di far accrescere nei bambini e nei ragazzi l’amore per il patrimonio storico e naturalistico che ci circonda e la consapevolezza della sua unicità ed anche della sua fragilità, rendendoli cittadini più responsabili e attenti.

Il metodo scelto privilegia l’ascolto, l’osservazione, la manualità e la creatività.

In alcuni casi le attività destinate alle scuole primarie e alle scuole secondarie si incentrano su identiche tematiche, ma le modalità di svolgimento saranno adattate all’età degli alunni.

Informazioni generali

Servizio su prenotazione. Le attività didattiche si svolgono durante tutto l’anno scolastico in giorni e orari da concordare con le scuole.

Tariffa

Dai 6 ai 10 euro a studente, in base al tipo di proposta didattica.

Modalità

E’ richiesta la presenza degli insegnanti durante le attività didattiche. Le classi dovranno avere almeno due accompagnatori per la sorveglianza anche del comportamento degli alunni. Le prenotazioni si effettuano telefonando al numero 3391364151 oppure inviando una e-mail a museo.capodimonte@gmail.com

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Attività didattiche per la scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado

 In collaborazione con la dott.ssa Valentina Treviso, archeologa

 

Laboratorio 1)

Il lago di Bolsena prima degli Etruschi…

(costo: 6€ a studente)

Chi popolava il lago di Bolsena dura nte l’età del bronzo e l’età del ferro? Dove e come vivevano? Quali strumenti usavano? Viaggeremo nella preistoria alla scoperta delle tappe fondamentali dell’evoluzione umana, delle scoperte e delle tecniche, dalle origini fino all’Età dei Metalli.

Laboratorio 2)

 …Il lago di Bolsena e gli Etruschi

(costo: 6€ a studente)

Il progetto presenta agli studenti la civiltà etrusca, concentrando in particolare l’attenzione sugli aspetti della vita quotidiana di questo popolo: la religione, il rituale funerario, l’abitazione, le attività ed i mestieri, la guerra, il banchetto.

 Laboratorio 3)

 Come si viveva a Roma… 2000 anni fa?

(costo: 6€ a studente)

Attraverso le immagini e gli oggetti di uso quotidiano scopriremo come si svolgeva la vita nell’antica Roma. Gli studenti analizzeranno differenti scene di vita comune, rappresentate su sarcofagi e monumenti, per conoscere chi erano i Romani e cosa facevano, quali erano gli oggetti caratteristici delle differenti attività e i loro ambiti di utilizzo.

Laboratorio 4)

I rifiuti del passato come tracce archeologiche di vita quotidiana

(costo: 6€ a studente)

Il progetto permetterà agli studenti di conoscere l’archeologia utilizzando un punto di vista nuovo: i rifiuti! Questi rappresentano, infatti, per gli archeologi una fonte fondamentale di informazioni che raccontano una storia diversa da quella studiata sui libri: piccoli oggetti quotidiani, utensili usati per le attività domestiche e per mangiare, giochi dei bambini e passatempi degli adulti, merce degli scambi fra popoli. Al termine del nostro incontro rifletteremo sui rifiuti moderni, per risalire all’identità e alle abitudini chi li ha prodotti: siamo così sicuri che siano tanto diversi da quelli rinvenuti dagli archeologi?

Laboratorio 5)

A scuola dal vasaio

(costo: 6€ a studente)

Il maestro vasaio di Capodimonte, Roberto Bellucci, guiderà gli alunni alla conoscenza dell’argilla e del suo utilizzo nell’antichità per la fabbricazione dei vasi.

Laboratorio 6) 

Archeologi per un giorno

(a cura della dott.ssa Valentina Treviso)

Il progetto è articolato in due incontri (costo complessivo: 10€ a studente)

Nel presentare ai bambini la parola “archeologia” si scopre che essi l’associano, quasi immediatamente, a concetti quali “scavare”, “cercare tesori”, “studiare fossili e dinosauri”. E’ una risposta intuitiva che appartiene, con ogni probabilità, al complesso di idee trasmesse al bambino dalla nostra società e si avvicina, solamente in parte, al vero. Attraverso questi due incontri, quindi, l’obiettivo è quello di circoscrivere l’ambito di applicazione dell’archeologia e definire i metodi applicativi utilizzati dall’archeologo. Con l’aiuto del metodo archeologico, infatti, i bambini comprenderanno il “concetto del tempo” e saranno coinvolti nell’individuazione degli “indizi” nascosti negli oggetti, che da “muti testimoni” diventano oggetti parlanti, in grado di raccontare la storia di chi li ha fatti, usati, gettati. Il percorso permetterà ai partecipanti di provare l’emozione del primo rinvenimento dei reperti, conoscendo metodi e strumenti di scavo, ma anche di imparare i sistemi di documentazione e di indagine realmente utilizzati dagli archeologi sul campo ed in laboratorio.

Di seguito i dettagli sullo svolgimento del laboratorio:

Incontro introduttivo in classe.

La figura dell’archeologo:

  •  Chi è l’archeologo? Che cosa fa? Come lavora?
  •  Gli strumenti dell’archeologo e i materiali che sono rinvenuti…sotto terra!
  • Tra passato e presente: attraverso una serie di carte oggetto i bambini dovranno capire differenze e similitudini tra utensili del passato lontano e quelli di uso quotidiano che li circondano.
  • Cerca l’intruso: sotto forma di gioco i bambini dovranno individuare su una scheda dove viene rappresentata una massa disordinata di oggetti di vario tipo quali sono gli attrezzi effettivamente utilizzati dagli archeologi…rimarranno sorpresi dalla sua attrezzatura!

Come l’archeologia ci consente di conoscere il “passato:

  •  Fondamenti di stratigrafia archeologica: il lavoro dell’archeologo è la ricerca delle tracce lasciate dalle civiltà del passato. Nella maggioranza dei casi le fonti archeologiche (materiali, strutture murarie…) si nascondono sotto terra…perché? I bambini lo scopriranno grazie ad una successione di disegni che rappresentano il medesimo luogo con sviluppo diacronico.

 

Secondo incontro: laboratorio pratico presso il Museo (visita inclusa).

Attività pratiche:

  •  Lo scavo…in scatola! Ai bambini verrà data la possibilità di sperimentare lo scavo archeologico stratigrafico e di comprenderne la difficoltà attraverso il recupero dei materiali, la loro pulizia e la redazione della documentazione cartacea e fotografica.
  •  Rimettiamo insieme…i cocci! Come possiamo ricostruire un vaso antico?
  •  Dal restauro…al museo! Allestimento di un piccolo museo con l’esposizione degli oggetti restaurati.

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Attività didattiche per la scuola secondaria di II grado

LABORATORI SCUOLA/MUSEO SULLA CREAZIONE DEGLI AUDIOVISIVI

 In collaborazione con il Laboratorio sull’audiovisivo del MNAI

(Costo: 8 € a studente)

I laboratori scuola/museo prevedono attività di maggior durata rispetto ai precedenti laboratori. Si rivolgono agli studenti delle scuole primarie di II grado in quanto prevedono un grado maggiore di abilità e la capacità di usare strumenti più complessi come una telecamera digitale (o cellulari dotati di una buona fotocamera) e programmi di montaggio dei video. I laboratori si articoleranno in più incontri, il cui numero e la cui durata saranno stabiliti in accordo con gli insegnanti.

Il MNAI propone alle scuole superiori la scelta fra due differenti tematiche:

Laboratorio 7)

Le barche tradizionali da pesca dell’Italia centrale

Gli studenti impareranno a conoscere le barche tradizionali da pesca usate in alcune regioni dell’Italia centrale e saranno invitati a realizzare una mostra temporanea o un cortometraggio sul mondo della pesca e sui pescatori del lago di Bolsena, cercando analogie e differenze con le tradizioni della pesca di altre zone.

Laboratorio 8)

Lago di Bolsena: natura, storia e paesaggio

Il lago di Bolsena presenta caratteristiche uniche sia dal punto di vista storico che da quello naturalistico e paesaggistico. Con l’aiuto degli educatori del MNAI e degli insegnanti, si chiederà agli studenti di creare un cortometraggio/spot sul lago di Bolsena e, in particolare, su Capodimonte, che potrà essere utilizzato per la promozione turistica locale.

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Versione PDF delle offerte didattiche:

Offerta didattica per le scuole 2017 2018 MNAI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altri servizi per le scuole

 

CINETECA

 

 

Presso il MNAI sono raccolti filmati e documentari che possono essere visionati su richiesta.

Telefonando al 3391364151 o inviando una email a museocapodimonte@gmail.com è possibile concordare proiezioni per le scuole nella sala convegni del museo.

 

 

Elenco dei dvd disponibili:

 

  • Looters of the Gods. Regia di Adolfo Conti

 

Anno: 2010

Durata: 58′

Regista: Adolfo Conti

Direttore della fotografia: Eugenio Persico

Montatore: Eugenio Persico

Musiche: Fabrizio Romano

Producer: Ilaria Sbarigia

Società di produzione: Doc Art S.r.l

Distribuzione: GA&A International

 

Sinossi:

Arte rubata: un traffico criminale di proporzioni incredibili, secondo solo al traffico della droga. Chi può pagare prezzi da capogiro per un’opera d’arte? Quali sono le forze che trainano questo mercato? “Looters of the Gods” (“Predatori di Dei”) è un film sul ruolo indiretto che molti musei hanno giocato nel traffico illecito di antichità. Il film si sviluppa come una “detective story” su due livelli narrativi intrecciati tra di loro. Il primo è un’inchiesta che approfondisce tutti gli aspetti di questa rete criminale, grazie alle indagini dell’NTPC (Reparto speciale dell’Arma dei Carabinieri) e mostra le immagini esclusive del primo processo contro il curatore di un museo. Il secondo livello narrativo riguarda la storia della Corona d’oro, capolavoro dell’arte greca, trafugato e poi venduto a un grande museo. La storia di questa corona funeraria rappresenta perfettamente il destino sfortunato di migliaia di reperti rubati, dal momento dello scavo illecito fino al suo recupero, permettendoci seguire ogni singolo passo del gioco “sporco” di musei e archeologi all’interno di questo mercato illegale.

 

  • Il mito, la leggenda, le tradizioni.

 

Anno: 2007

Durata: 26’

Regia di Ebe Giovannini e Maurizio Pellegrini

Fotografia: Ebe Giovannini, Mario Liquido, Luigi Pasquale, Maurizio Pellegrini

Montaggio: Lamberto Carrozzi

Musiche: Andrea Sechi, Synaulia

Società di produzione: M’Arte e Videocut

 

Sinossi:

Un excursus sull’immagine femminile dalla preistoria ad oggi che trae spunto dal rinvenimento, presso Vetralla (VT), in loc. “Macchia delle Valli”, tra maggio e giugno 2006, di un santuario etrusco-romano dedicato a Demetra. Dalle antiche tradizioni collegate alla fecondità della terra che affondano le radici già nel Paleolitico, si descrivono le usanze più recenti il cui carattere propiziatorio è chiaramente retaggio degli antichi culti.

 

 

  • L’Iconoteca, “Gli Etruschi”.

 

Documenti audiovisivi per i servizi culturali del Lazio. Selezione a cura di Maurizio Pellegrini, Soprintendenza archeologica per l’Etruria meridionale, e Ciro Giorgini, Centro Audiovisivo Regione Lazio.

Il DVD comprende i documentari, realizzati negli anni ’50 e ’60, “Etruria interna”, commento e regia di C. Mariani Dell’Anguillara, “I tesori degli Etruschi”, di Fabiano Fabiani e Giuseppe Lisi; “L’Età del ferro”, regia di Renzo Rossellini jr; “Incontri: Carlo Maurilio Lerici”, a cura di Gastone Favero.

 

 

  • Storia del vino nell’Italia antica

 

Anno: 2008

Durata: 19’

Regista: Maurizio Pellegrini

Fotografia: Ebe Giovannini, Maurizio Pellegrini

Montatore: Giuseppe La Guardia

Musiche: Synaulia

Società di produzione: Associazione Historia

 

 

  • Lo sport nell’Italia antica

 

Anno: 2002

Durata: 16’

Regista: Maurizio Pellegrini

Montatore: Mammouth Studio

Musiche: Synaulia

Società di produzione: Associazione Historia

 

 

  • Astri e megaliti dell’antica Etruria

 

Anno: 2008

Durata: 49’

Regista: Ebe Giovannini

Montatore: Giuseppe La Guardia

Musiche: Marco Schiavoni, Andrea Sechi, Synaulia

Società di produzione: Associazione Historia

 

Sinossi:

Una decina di grandi monoliti presso Poggio Rota, Pitigliano, per la loro conformazione e posizione è ritenuta da alcuni studiosi un probabile “osservatorio astronomico”. Nel documentario di Ebe Giovannini lo ipotizzano Nuccia Negroni Catacchio, Università di Milano, e Adriano Gaspani, Osservatorio Astronomico di Brera, tra i più accreditati esperti di archeoastronomia.

 

 

  • La donna si fa bella. Moda, costume e bellezza nell’Italia antica. Omaggio a Raniero Mengarelli.

 

Anno: 2004

Durata: 16’

Regista: Maurizio Pellegrini

Fotografia: R. Di Carlo, M. Pellegrini

Montatore: Mammouth Studio

Musiche: Gruppo Synaulia – Il Centro del Suono; Walter Maioli, Luce Maioli, Nathalie van Ravenstein, Ivan Gibellini, Egidio Forasassi, Shanti Anna Cherjan

Produzione: Laboratorio didattica e promozione visuale Soprintendenza archeologica Etruria meridionale.

 

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