Progetto Bisenzio 2017: il laboratorio didattico per le scuole


Anche quest’anno alla conclusione della campagna di ricognizione archeologica del Progetto “Bisenzio”, ideato e diretto dall’archeologo italiano Andrea Babbi, ricercatore del Römisch-Germanisches Zentralmuseum, sono state realizzate due laboratori didattici per gli alunni della quinta della Scuola primaria “Umberto Pannucci” di Capodimonte, e la prima media della Scuola secondaria inferiore di Marta.

Gli studenti sono stati accolti presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte, il 25 e il 26 settembre scorso.

Il progetto didattico, ideato dalla Dott.ssa Veliana Olivieri, archeologa ed educatrice, e dal Dott. Babbi, ha coinvolto attivamente i ragazzi, facendo loro indossare, per qualche ora, i panni degli “archeologi”. Dopo l’accurata introduzione di Andrea Babbi, gli studenti, utilizzando planimetrie, cartine e fotografie, hanno avuto il compito di individuare i siti archeologici presenti nel territorio, riconoscendoli in base alla loro collocazione geografica e al quadro cronologico offerto dai materiali archeologici rinvenuti in ciascun sito. Gli alunni hanno acquisito immediatamente il metodo e lo hanno applicato con facilità e sicurezza, lavorando suddivisi in piccoli gruppi. Al termine del laboratorio, ogni gruppo ha esposto una piccola relazione conclusiva al resto della classe.

I piccoli “dottori” (con questo titolo Andrea si rivolgeva loro per farli sentire davvero archeologi) hanno svolto un ottimo lavoro con la guida del Dott. Babbi e la collaborazione fattiva delle loro insegnanti, Maria Chiara Pesci (Scuola Elementare di Capodimonte), Lucilla Scipioni e Rosella Ovidi (Scuola Media di Marta), coadiuvati nella prima giornata dalla Prof.ssa Rosella Di Stefano, nella seconda giornata dalle Dott.sse Francesca Ferri e Laura Patara, e dal Dott. Stefano Costantini.

Entrambe le mattinate si sono concluse con la visita alle sale espositive del Museo della Navigazione, dove i ragazzi hanno potuto ammirare la piroga da Punta Calcino.

Come direttrice del MNAI sono molto felice di accogliere iniziative didattiche di grande qualità, come il progetto della Dott.ssa Olivieri e del Dott. Babbi, che rappresentano un’occasione unica, per i nostri ragazzi, di apprendimento e di rafforzamento del legame con il loro territorio. Fra tante rappresentazioni fantasiose, intriganti, ma purtroppo fuorvianti del mondo dell’archeologia, la possibilità di avvicinarsi ai metodi corretti della ricerca archeologica risponde perfettamente anche agli obiettivi di ricostruzione ed interpretazione della storia del MNAI, ma soprattutto all’idea che il museo abbia un ruolo didattico e formativo di grande importanza e che debba essere vissuto come un ambiente vivo. Ciò è possibile solo quando si creano sinergie positive tra i vari attori istituzionali, e possiamo dire con sicurezza che la collaborazione tra il MNAI e il Dott. Babbi, nell’ambito del Progetto Bisenzio, resterà un punto fermo nei programmi scientifici ed educativi del museo.

Il Direttore scientifico del MNAI

Dott.ssa Caterina Pisu

 

Annunci

Progetto Bisenzio: arrivederci al prossimo anno!


Andrea Babbi, 26 settembre 2017
Dott. Andrea Babbi, ideatore e direttore del Progetto Bisenzio

Un ringraziamento speciale, da parte dell’Amministrazione del Comune di Capodimonte e della direzione del MNAI, al collega, dott. Andrea Babbi, ricercatore presso il Römisch-Germanisches Zentralmuseum Mainz, che ha così attivamente coinvolto il Museo della Navigazione sia nell’organizzazione della presentazione annuale dei risultati del Progetto Bisenzio, da lui ideato e diretto, sia nelle due giornate didattiche con le scuole di Capodimonte e di Marta. Con la sua grande professionalità, il rigore scientifico e la sua sensibilità nell’opera divulgativa, Andrea Babbi ha portato notevoli progressi alla conoscenza della storia più antica del nostro territorio. Lo attendiamo anche il prossimo anno, auspicando vivamente la continuazione delle ricerche. Ad maiora!

Progetto Bisenzio: conferenza di chiusura della campagna di ricognizione archeologica di superficie 2017


Bisenzio 2017, Filedwalking (Photo A. Babbi)

Anche quest’anno, a conclusione delle ricognizioni archeologiche di superficie 2017, saranno pubblicamente illustrati i risultati preliminari delle attività di ricerca sul campo del Progetto Bisenzio dirette dal Dr. Andrea Babbi (Römisch-Germanisches Zentralmuseum Mainz). La relazione scientifica sarà questa volta arricchita dal contributo degli studenti della Scuola Primaria “Umberto Pannucci” di Capodimonte e della Scuola Secondaria di Primo Grado di Marta. Gli allievi introdurranno l’incontro ed illustreranno le riflessioni scaturite dall’attività didattica appositamente pianificata dalla Dr.ssa Veliana Olivieri e dal Dr. Babbi. Tale attività ha avuto luogo presso il Museo della Navigazione a conclusione della ricognizione del 2016, ed è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione dei membri dell’Associazione di promozione sociale ‘La Porticella’ di Capodimonte.

L’evento, che avrà luogo venerdì 22 settembre alle ore 18:30 presso “La Cascina” (Scuderie Farnesiane) a Capodimonte (VT), costituirà dunque un’importante occasione d’incontro e dialogo tra la comunità, le nuove generazioni e i ricercatori, utile anche per favorire la tutela e delineare possibili modi di fruizione del prezioso e fragile patrimonio culturale di Bisenzio.

Comunicato Stampa Progetto Bisenzio 2017

2017.09.22 Programma relazione alla cittadinanza campagna 2016 progetto DFG Bisenzio (Andrea Babbi)

Ubicazione delle Scuderie farnesiane: via della Cascina, strada laterale a destra del Museo della Navigazione.

!cid_961cb6a859c543a793e7c217d82ef2c5@Open-Xchange

Al via la terza campagna di ricognizione archeologica di superficie a Bisenzio


Dal 27 agosto al 23 Settembre 2017 avrà luogo la terza campagna di ricognizione archeologica di superficie del territorio di Bisenzio, l’antica città ‘Etrusca’ che fiorì sul Monte omonimo e nei campi circostanti tra il X e gli inizi del V secolo a.C. circa.

Quest’anno le attività di indagine, tanto sul territorio quanto in laboratorio, saranno dirette esclusivamente dal Dr. Andrea Babbi (Centro Ricerche Leibniz per l’Archeologia del Römisch-Germanisches Zentralmuseum Mainz), ideatore e coordinatore del Progetto. Infatti la presenza in Italia del Prof. Christopher Pare, per cause di forza maggiore, sarà purtroppo limitata alla chiusura delle attività e dunque non potrà co-dirigere le ricerche come avvenuto nel 2015 e nel 2016.

Capodimonte, Bisenzio, Campagna 2016 (Photo A. Babbi)

Anche quest’anno il team sarà composto da studenti provenienti non solo della Johannes Gutenberg Universität Mainz ma anche dalla Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg.

Inoltre, a seguito dell’esperienza particolarmente positiva avuta nel 2016 e grazie alla cordialissima disponibilità della Prof. Marina Micozzi, il Dr. Babbi e il Prof. M. Egg hanno stipulato una convenzione con l’Università degli studi della Tuscia al fine di favorire ulteriormente il coinvolgimento degli studenti che frequentano i corsi a Viterbo.

Grazie alla ricognizione archeologica di superficie 2017 si proseguirà, in campi non ancora indagati, l’attento lavoro di georeferenziazione delle evidenze archeologiche. Sarà quindi possibile elaborare accurate carte di distribuzione che andranno ad affiancare quelle realizzate nel 2015 e nel 2016, estendendo  così le conoscenze ad una porzione più ampia di territorio. Tali carte costituiscono infatti uno strumento conoscitivo imprescindibile per l’analisi scientifica del tessuto urbano dell’insediamento antico.

La sera di venerdì 22 settembre i risultati preliminari delle ricerche 2017 saranno, come di consuetudine, presentati e discussi pubblicamente.

 

Informazioni e immagine gentilmente forniti dal Dr. Andrea Babbi.

Bisenzio sul lago di Bolsena: il territorio, l’insediamento, le necropoli. Conoscenze pregresse e nuove ricerche


Screenshot 2017-04-05 10.46.02

Mercoledì 12 aprile, a Viterbo, presso l’Università della Tuscia, (Largo dell’Università snc (Loc. Riello, Edificio ex Beni Culturali, Blocco V, Aula 9), dalle 9 alle 11, si svolgerà la conferenza del Dr. Andrea Babbi, ideatore e coordinatore del Progetto Bisenzio, del quale avrà inizio a breve la terza campagna di ricerche.

Il Dr. Andrea Babbi, che illustrerà il quadro delle ricerche finora effettuate e gli obiettivi futuri del Progetto Bisenzio, è ricercatore presso la Sezione di Preistoria del Leibniz Forschungsinstitut für Archäologie del Römisch-Germanisches Zentralmuseum di Mainz (RGZM).

Titolo della conferenza: Bisenzio sul lago di Bolsena: il territorio, l’insediamento, le necropoli. Conoscenze pregresse e nuove ricerche.

Il Progetto Bisenzio si svolge dal 2015 nel territorio di Capodimonte grazie al sostengo economico della Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG) e al fondamentale supporto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

ARCHEOLOGO-ANDREA-BABBI
Andrea Babbi

In questi primi due anni è stato grande il riscontro e l’apprezzamento che il Progetto Bisenzio ha ottenuto non solo presso la comunità scientifica ma anche presso i capodimontani, partecipi in gran numero alle relazioni finali aperte al pubblico che il Dr. Andrea Babbi ha sempre curato al termine di ogni campagna di ricerca e alle quali, lo scorso anno, ha aggiunto anche le attività didattiche rivolte alle scuole. In ogni circostanza il Museo della Navigazione nelle Acque Interne ha aperto le sue porte per accogliere queste importanti iniziative che ci permetteranno di venire a conoscenza dei nuovi tasselli che la ricerca sta aggiungendo alla storia di Bisenzio.

bisenzio-bolsena
Il Monte Bisenzio (foto tratta da http://www.meteomarta.altervista.org

 

 

Il progetto ‘Bisenzio’ incontra le scuole


Nell’ambito del Progetto “Bisenzio”, ideato e coordinato da Andrea Babbi, ricercatore del Römisch-Germanisches Zentralmuseum, del quale si sono svolte finora due campagne di ricognizione archeologica nel territorio di Capodimonte in collaborazione con la Johannes Gutenberg-Universität di Mainz, una parte rilevante è dedicata alla divulgazione e alla didattica.

Quest’anno Andrea Babbi ha elaborato un progetto didattico per le scuole di Capodimonte e di Marta, in collaborazione con Veliana Olivieri, archeologa ed educatrice. Le due giornate didattiche si sono svolte il 26 e il 27 settembre presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne. Hanno partecipato la Scuola primaria “Umberto Pannucci” di Capodimonte e l’Istituto Comprensivo Statale “Paolo Ruffini”, Scuola secondaria inferiore di Marta.

_dsc0498

Scuola primaria “Umberto Pannucci” di Capodimonte

Le giornate didattiche si sono svolte iniziando con una lezione dialogata cui sono seguite le attività di laboratorio.

Lo scopo delle attività è stato quello di favorire la passione per la sperimentazione e la ricerca, acquisendo consapevolezza del valore e della necessità della tutela e della salvaguardia del territorio. Attraverso la visione di planimetrie e di fotografie di diversi rinvenimenti archeologici è stato stimolato attivamente l’interesse dei ragazzi sul territorio e sulla sua ricchezza archeologica. Successivamente sono state presentate le modalità d’indagine e gli obiettivi del progetto di ricerca “Bisenzio”.

_dsc0019

Istituto Comprensivo Statale “Paolo Ruffini”, Scuola secondaria inferiore di Marta

I ragazzi si sono divisi in gruppi, analizzando sulle piante le diverse fasi di occupazione protostorica e storica del territorio di Bisenzio. Andrea Babbi ha spiegato loro che stavano mettendo in pratica una metodologia di studio ed elaborazione dei materiali caratteristica del lavoro dell’archeologo.

Particolare attenzione è stata posta al tema del territorio come “ricchezza da tutelare”: si è discusso riguardo il problema degli scavi clandestini o dell’incuria nella gestione del territorio che determinano la cancellazione della memoria e quindi l’annullamento della ricchezza.

_dsc0083
Dr. Andrea Babbi

Le giornate didattiche sono state un’esperienza molto costruttiva che ha offerto ai ragazzi nuovi strumenti per comprendere il territorio, la sua storia e il suo futuro, e che ci auguriamo si possano ripetere anche nei prossimi anni presso il Museo della Navigazione nelle Acque Interne.

Il successo delle due giornate è stato reso possibile anche dalla collaborazione garantita con entusiasmo e professionalità, e in modo del tutto gratuito, dalla Associazione di Promozione Sociale ‘La Porticella’ di Capodimonte.
Si rimanda anche al link al sito del Römisch-Germanisches Zentralmuseum (RGZM) dove è stato pubblicato un articolo dedicato a questa coinvolgente e interessante esperienza didattica.

Di seguito il video delle giornate didattiche: