Visita Capodimonte


La visita al Museo della Navigazione nelle Acque Interna può essere inserita all’interno di una più ampia esperienza di conoscenza della città di Capodimonte.

Proposta di itinerario:

La città di Capodimonte è situata sulla costa sud occidentale del Lago di Bolsena. Ha una storia antichissima che inizia nella preistoria, con la nascita del primo villaggio sul Monte Bisenzio, continua durante l’età villanoviana ed etrusca con lo sviluppo dell’importante centro etrusco di Bisenzio e poi continua fino al Medioevo e al Rinascimento con gli splendori della corte papale e il dominio della famiglia Farnese.

Il Belvedere

Per una piacevole visita al borgo di Capodimonte consigliamo di iniziare dal centro storico: all’incrocio tra Via Roma e Via Marconi, salire verso Via Annibal Caro e percorrerla interamente costeggiando il terrapieno dei giardini della Rocca Farnese. Sulla destra potrete ammirare lo stupendo panorama che si gode dal Belvedere, dalle terrazze che si protendono fin sopra il lago.

La Rocca Farnese

Giunti in cima a Via Annibal Caro vi troverete a piazza della Rocca con la Chiesa di Santa Maria Assunta. Di fronte è ubicato il Comune di Capodimonte, ospitato in un edificio del XVIII secolo, Palazzo Borghese. Sul lato ovest a si apre l’ingresso alla Rocca Farnese, inizialmente residenza degli Aldobrandeschi di Sovana, poi trasformata da Antonio da Sangallo tra il XV ed il XVI secolo. La Rocca ha pianta ottagonale ed era raggiungibile attraverso un ponte levatoio, in seguito sostituito da un passaggio in muratura. L’edificio ebbe il suo momento di massimo splendore durante il papato di Paolo III Farnese, colui che diede inizio alla Controriforma e che convocò il Concilio di Trento (1545). Qui visse Giulia Farnese, detta Giulia “la bella”, nata a Capodimonte nel 1475, che sarebbe stata l’amante di Papa Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia, e avrebbe stretto una forte amicizia con Lucrezia Borgia.

Palazzo Poniatowski

La parte est della Piazza della Rocca è occupata da Palazzo Poniatowski, la cui costruzione, nel XVIII secolo, sarebbe stata affidata dal principe polacco Stanislaw Poniatowski, nipote dell’ultimo re di Polonia, grande viaggiatore e mecenate, all’architetto Giuseppe Valadier.

La Porticella

Subito ad ovest del Palazzo Poniatowski si apre una piccola porta ad arco, detta la “Porticella” dalla quale ogni turista che visita Capodimonte non può fare a meno di scattare una fotografia. Lo scorcio che si gode da questo angolo del centro storico di Capodimonte è incantevole.

Il porto di Capodimonte

Scendendo nuovamente verso il lago, si consiglia di visitare il porto turistico di Capodimonte che può ospitare circa 345 posti barca. Da qui ci si può imbarcare sui traghetti che permettono di svolgere gite sul lago, in particolare durante il periodo estivo.

Il lungolago di Capodimonte

I circa due chilometri di lungolago rappresentano la “passeggiata” dei capodimontani durante tutto l’anno, anche d’inverno, quando le condizioni del tempo lo consentono. Durante la primavera e il periodo estivo i turisti possono sostare presso i chioschi che sono posti proprio sulla spiaggia, a intervalli regolari. Circoli e associazioni locali offrono l’opportunità di praticare attività sportive all’aria aperta.